Task Manager, il creatore esce allo scoperto: ecco com’è nato

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Una delle funzionalità più utili e usate di Windows è senza dubbio il Task Manager o Gestore Attività se preferite la dicitura italiana. Si tratta di un programma di indubbia comodità, che permette di chiudere programmi e processi in stallo, vedere l’uso delle risorse e controllare – tra le altre cose – quali programmi si avviano insieme al sistema rallentandolo.

Insomma, ci ha (in senso figurato) salvato più volte la vita, ma vi siete mai chiesti chi dobbiamo ringraziare? Si chiama Dave Plummer e in queste ore ha usato Reddit per rivelare qualche aneddoto sulla sua creazione più importante. “Sono lo sviluppatore Microsoft che scrisse il Task Manager nel 1994 nella propria casa e a cui i veterani dello sviluppo di NT permisero di controllare il ramo principale dello sviluppo anche se ai tempi ero un novizio. Ciò significava che dovevo integrarlo, perfezionarlo e renderlo una parte ufficiale di Windows, dove si trova ancora oggi“.

L’utility è così apparsa per la prima volta Windows NT 4.0 nel 1996. “Il Task Manager è una delle app di cui sono più orgoglioso perché è probabilmente la prima o almeno tra le più visivamente complicate ad essere completamente ridimensionabile in tutte le grandezze senza un problema… pesava meno di 100K per l’exe e non andava mai in crash. Avere i ragazzi che si occupavano di GDI32 e User32 in fondo al corridoio sicuramente fu di aiuto”.

Plummer ha anche snocciolato alcuni consigli con cui potreste avere familiarità, o forse no. “Se il Task Manager dovesse bloccarsi o andare in crash, avviatene un altro premendo CTRL-SHIFT-ESC“, ha aggiunto. “Winlogon cercherà un’istanza esistente e proverà a ripristinarla per un massimo di 10 secondi. Se il vecchio Task Manager non si riprende rispondendo con un codice segreto entro quel tempo, ne verrà avviato un altro. In questo modo, non resterete mai senza Task Manager, purché vi siano alcune risorse disponibili“.

“CTRL-SHIFT-ESC avvia il Task Manager senza alcun aiuto da parte della Shell, quindi se Shell / Explorer non risponde, usate quella combinazione di tasti per avviare il Task Manager e resettate / riattivate la Shell. Anche se la tray è scomparsa questa combo dovrebbe riattivarla”.

Secondo Plummer, molti utenti non apprezzano le capacità di queste utility, che può essere usata per avviare applicazioni senza usare la Shell cliccando su File – Esegui nuova attività. Un’altra funzionalità poco conosciuta è l’abilità di mostrare colonne aggiuntive, cosa che permette di vedere maggiori dettagli dell’uso della memoria e non solo.

Non dovrebbe esserci nulla che il Task Manager non possa uccidere: aumenta persino il privilegio e (se ce l’hai) abiliterà il privilegio di debug per uccidere le app se necessario. Se il Task Manager non può chiuderle hai un problema di kernel”, ha aggiunto. L’affermazione sull’infallibilità della sua creazione è stata un po’ contestata dagli utenti di Reddit, tanto da indurlo a puntualizzare che probabilmente quella di renderlo meno efficace si è trattata di una scelta intenzionale post Windows XP operata da Microsoft.

“Ricordo di giornalisti che cercavano di fare notizia usando il Task Manager per uccidere la sessione di root winlogon, per esempio, portando a una schermata blu intenzionalmente. Sospetto che il fatto di far andare in bluescreen Windows NT non sembrasse una buona cosa, quindi probabilmente hanno iniziato a proteggere le persone da sé stesse impedendo di uccidere win32k.sys e altri componenti essenziali”.

Il Task Manager si è evoluto rispetto alle origini, e seppur oggi non sempre si riveli infallibile, è ancora utilissimo in moltissime occasioni. Ora sappiamo anche com’è nato e chi l’ha realizzato: grazie Dave Plummer!


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